Come si calcola il voto di Maturità: tutto quello che fa numero, come calcolarlo

Dal 2019 la maturità cambierà, in attesa che questo accada, ecco come gli studenti possono intanto calcolare come sta andando la Maturità 2017.

I crediti scolastici

I crediti scolastici, con anche i crediti formativi, assegnati dagli insegnanti nello scrutinio al termine del terzo, quarto e quinto anno delle scuole superiori, sono elementi costituenti del voto finale di Maturità. I crediti scolastici sono assegnati in base alla media dei voti dello studente, compreso anche il voto relativo all’andamento disciplinare. Il consiglio di classe poi, in sede di valutazione durante la Maturità, potrà anche tenere in considerazione anche i crediti formativi che lo studente può aver ottenuto per attività extrascolastiche. Questo accade quando tali attività vengono documentate e se sono ritenute valide dal consiglio degli insegnanti. In sostanza:

Se lo studente durante il terzo ed il quarto anno scolastico ha una media di voti:

  • pari a 6, avrà 3-4 punti
  • compresa tra 6 e 7, 4-5 punti
  • compresa tra 7 e 8, 5-6 punti
  • compresa tra 8 e 9, 6-7 punti
  • compresa tra 9 e 10, 7-8 punti

I voti del quinto anno contano un punto in più rispetto a quelli del quarto anno. Il totale dei punti che lo studente può acquisire, considerando i crediti scolastici ottenuti durante gli ultimi tre anni di scuola e per quelli formativi avuti grazie alle attività extrascolastiche, non può superare i 25 punti.

L’esame di Maturità

L’esame di Maturità è costituito da una parte scritta e una orale. Le prove d’esame scritte sono tre. La prima prova è uguale a tutti gli indirizzi e si tratta di italiano, con una serie di varianti tra cui lo studente può scegliere. La seconda prova è costituita da una prova d’esame specifica per indirizzo di studio. La terza prova è decisa dalla commissione d’esame, di solito si tratta di un test a quiz. La Commissione d’esame per la valutazione dello studente, nelle prove scritte, ha a disposizione un massimo di 15 punti per ognuna delle prove.

Il punteggio massimo quindi che uno studente può ottenere dallo scritto dell’esame di Maturità è di 45 punti. Per avere un voto sufficiente alle prove, lo studente deve ottenere almeno 10 punti per ogni prova scritta. Il colloquio orale, prova finale per lo studente, è fatto di fronte alla Commissione e verte sulle materie affrontate durante le lezioni. La Commissione ha a disposizione un massimo di 30 punti. La votazione che fa da divario fra insufficienza e sufficienza è 20.

Il voto finale di Maturità

Riportato sulla documentazione dello studente, il conteggio finale dei punti a cui si arriverà, sarà quello e varrà in maniera ufficiale. Il voto è espresso in centesimi. Esso è il risultato della somma ottenuta considerando: i punti dello studente con i quali viene ammesso all’esame di stato, ovvero i crediti scolastici; i punti ottenuti nelle tre prove scritte e quelli guadagnati nel colloquio orale. In casi particolari, la Commissione può attribuire allo studente un bonus speciale fino a 5 punti.

Nello specifico, per l’attribuzione dei 5 punti bonus, devono sussistere due condizioni: il credito scolastico deve essere di almeno 15 punti e le prove di Maturità (scritto e orale) devono avere un punteggio di almeno 70 punti. Sotto ai 70 punti, lo studente potrà avere comunque la sufficienza e superare l’esame di maturità, ma non potrà avere i 5 punti bonus. I candidati che ottengono un punteggio di 100, questo senza l’utilizzo dei 5 punti bonus, possono essere insigniti di lode per decisione unanime della Commissione d’esame. Nel 2016 il voto medio è stato 76,9/100.