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Programmatore informatico: una delle figure più richieste in ambito lavorativo

Il programmatore informatico è una figura professionale sempre più richiesta in ambito lavorativo e le prospettive di trovare un impiego in questo settore sono sicuramente incoraggianti. Pensando anche al futuro, se al giorno d’oggi l’informatica è un settore di spicco un domani non potrà che evolversi ulteriormente e continuare ad occupare una posizione di prestigio. Diventare programmatore informatico è quindi un’ottima idea perchè chi possiede questa qualifica non avrà mai difficoltà a trovare lavoro. Vediamo quindi qual è il percorso di studi previsto per riuscire a diventare un programmatore, quali competenze ed attitudini bisogna avere e in che settori si può andare a lavorare una volta che si sono terminati gli studi.

Come si diventa un programmatore informatico?

Per diventare un programmatore informatico bisogna sicuramente avere un bagaglio di conoscenze e di competenze specifiche, perchè si tratta di un settore molto tecnico e in continua evoluzione. Programmatore-informatico-diplomaSe quindi da un lato è necessario conoscere le basi, d’altra parte bisogna anche essere disposti a seguire corsi di aggiornamento e tenersi al passo con i tempi anche mentre si esercita la professione. Per diventare un programmatore non è necessario aver conseguito la laurea, ma è strettamente consigliato perchè al giorno d’oggi chi ha un titolo di studio universitario viene sicuramente privilegiato durante le selezioni del personale da parte delle aziende. Il diploma, in tutti i casi, è indispensabile e deve essere quello di perito informatico.

Diploma di perito informatico

Per ottenere il diploma di perito informatico bisogna iscriversi all’istituto I.T.S.T. Informatica e Telecomunicazioni, che non è altro che l’ex istituto tecnico industriale ad indirizzo informatico. Programmatore-informatico-universitàFortunatamente, oggi è possibile conseguire il diploma di perito informatico online il che è un grande vantaggio, considerando che senza questo titolo è praticamente impossibile essere assunti da qualsiasi azienda. La scuola offre una preparazione tecnico-scientifica, fornendo però naturalmente anche un’infarinatura di base nelle materie classiche come Italiano e Storia. La durata di questo percorso di studi è di 5 anni, ma se si sceglie di conseguire il diploma online si possono recuperare più anni in uno e quindi si possono accorciare i tempi.

Laurea in ingegneria informatica

Come abbiamo detto, per lavorare come programmatore informatico non è necessario essere laureati ma sicuramente un percorso di studi di questo tipo può aiutare parecchio. La laurea in ingegneria informatica consente di ottenere una maggior preparazione e di approfondire tutti quegli aspetti che potrebbero rivelarsi cruciali in ambito lavorativo. Anche in questo caso, è possibile conseguire questo titolo online, risparmiando tempo e potendo continuare ad esercitare la propria professione. Generalmente la laurea in ingegneria informatica è necessaria per poter occupare posizioni di rilievo nel settore e quindi fare carriera. Per questo motivo molti programmatori che già hanno un impiego scelgono di iscriversi all’università, in modo da avere delle prospettive di crescita all’interno della loro azienda.

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Programmatore informatico: qual è lo stipendio medio?

Per quanto riguarda la questione dei guadagni, è difficile fare una media di quelli che sono i compensi percepiti da un programmatore informatico. Innanzitutto, spesso questa è una figura che lavora come libero professionista e quindi applica delle proprie tariffe. Se assunto come dipendente, un programmatore può guadagnare stipendi differenti a seconda della propria posizione: uno junior naturalmente percepisce meno di un senior in possesso di una laurea.