Studiare a casa in autonomia: come organizzarsi al meglio

In questo periodo nel quale siamo tutti a casa per ovvi motivi, ci sono tanti studenti che non sanno davvero nemmeno da dove iniziare a studiare in autonomia. Ecco che quindi finiscono per passare diverse ore alla scrivania senza però concludere nulla. Non c’è davvero nulla di più stressante: investire del tempo con forza di volontà per svolgere un compito e ritrovarsi dopo ore a non aver concluso poi molto. La cosa è avvilente e dopo giorni passati in tal modo passa anche la voglia di sedere alla scrivania.

Come organizzare lo studio a casa propria, in autonomia, in modo tale da sfruttare bene il tempo a disposizione e apprendere quotidianamente cose nuove per procedere con i propri studi? Ci sono studenti che lo stanno già facendo d’abitudine e che riescono a sfruttare al meglio il proprio tempo ottimizzando la propria organizzazione e impiegando anche meno ore di tutti gli altri a prepararsi sulla didattica. Parliamo degli studenti delle scuole online.

Vediamo quindi qual è il modus operandi di uno studente tipo di una scuola online, cosicché possa fungere da esempio per tutti coloro che intendono procedere con la loro preparazione adesso che siamo tutti a casa.

La parola chiave è “organizzazione”

Ogni buona strategia ha sempre alla base un buon piano “d’azione”. Ecco che quindi per studiare in maniera efficace c’è bisogno di sapere ogni giorno, ora dopo ora, che cosa si deve studiare. Dal momento che ci sono molteplici fattori che possono incidere sul procedere nella tabella di marcia è corretto tuttavia fare un piano a breve termine, diciamo settimanale.

In questo modo è più facile rispettare i tempi che ci si è dati e a fine settimana si può fare una programmazione precisa per la successiva. Vedrete che mano a mano che passano le settimane imparerete anche a conoscere voi stessi e riuscirete a capire con anticipo quante ore avete bisogno per imparare una cosa o l’altra.

Quando si studia è bene non “appesantire” il cervello con troppe informazioni relativamente ad uno stesso argomento. È per questo che anche a scuola si fanno più materie in contemporanea: il consiglio quindi è quello di studiare più argomenti in modo da variegare il tema e rendere anche le ore di studio più gradevoli. Si scelgono le materie quindi, giorno per giorno, considerando per ognuna di esse almeno 2-3 ore.

In base ai propri impegni si dovrà definire un orario d’inizio e uno di fine, considerando già i tempi delle pause. È chiaro che se al momento della pausa si ha bisogno di posticiparla di una decina di minuti lo si potrà fare, così come anticiparla se se ne sente il bisogno. È importante comunque stabilirla per non finire con darsi troppi momenti di break o nessuno.

Definita la propria tabella di marcia sarà un po’ come essere a scuola, dove gli insegnanti siamo noi stessi.

Affrontare lo studio vero e proprio

Fatto il piano studio c’è ancora chi si chiede di fatto come si passa alla pratica dello studiare a casa. Il primo passo è avere una visione d’insieme di che cosa si va a fare, quindi è opportuno capire l’entità dell’argomento. Se si ha un libro di riferimento va sfogliato il capitolo per farsi un’idea, lo stesso se si hanno slide descrittive come accade spesso nella scuola on line.

Quando si comincerà a studiare dall’inizio, così si saprà dove bisognerà andare a parare. Il programma va suddiviso in 2-3 parti secondo logica. Va prima capito il discorso teorico, va ripetuto sino a quando non lo si conosce e poi si passa a fare degli esercizi per capire se si è appreso tutto e lo si conosce anche in maniera disordinata.

Da non dimenticare: le regole per studiare a casa

Studiare è importante ma per farlo occorre che il cervello sia ben disposto e riposato. Ecco che quindi diventa fondamentale prendersi anche cura di sé stessi per essere felici. Vanno previsti per questo dei momenti da dedicare al proprio svago. Il tempo necessario c’è: organizzandosi bene come abbiamo visto si potrà ridurre il tempo per lo studio incrementandone la qualità, così si potrà trovare maggior tempo libero.

Ognuno ha i suoi momenti della giornata nei quali è maggiormente ben disposto allo studio. Ecco che quindi va capito quali sono le ore nelle quali si è più predisposti ad immagazzinare informazioni. Di solito un buon momento è al mattino, quando (in teoria) si è carichi di energie. Tutto però può cambiare da persona a persona.

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