ordinanza maturità 2020

Maturità 2020: è uscita finalmente l’ordinanza ministeriale

È finalmente uscita l’attesa ordinanza relativa alla Maturità di questo strano, anzi stranissimo, anno didattico 2019-2020. La data d’inizio è stata fissata al 17 giugno, alle ore 8:30. Per quest’anno il Ministero, dopo settimane di discussioni sul da farsi di fronte ad una situazione d’emergenza come l’attuale a cui, diciamolo, la scuola italiana non era certo pronta, ha deciso che si terrà solo il colloquio orale. Niente prima prova e, soprattutto, nessuna temutissima seconda prova.

L’irregolarità delle ultime settimane di lezioni e le difficoltà delle famiglie sono state più importanti del resto, tant’è che gli studenti saranno tutti ammessi all’Esame di Stato, senza ma e senza se. Nessuna grande sorpresa, comunque, visto che la media degli ammessi in condizioni normali era comunque attorno al 96% degli studenti del quinto anno, quindi quasi la totalità.

Il voto finale ai tempi del Coronavirus

Con la modifica della struttura dell’Esame di Stato 2020 il normale metodo valutativo non risulta ovviamente essere più adeguato, visto che mancano, per l’appunto, all’appello i test scritti. È stato tuttavia necessario ideare un sistema di calcolo della valutazione finale ad hoc che si sposi con un esame fatto in formula unica come quest’anno, ma che dia il giusto peso al percorso scolastico fatto dallo studente.

La soluzione elaborata dal Ministero è stata di rivedere ed incrementare da 40 a 60 punti il credito del triennio finale. L’anno in corso avrà un peso pari a 22 punti massimo. Al colloquio orale si potranno conseguire sino ad un massimo di 40 punti. Così facendo è possibile rispettare ancora la votazione in 100esimi dove 100/100 è il voto massimo. La lode come per ogni altro anno di Maturità rimane per i meritevoli a discrezione della commissione.

Come si svolgerà l’esame orale di Maturità?

Come anticipato, la prova di Maturità quest’anno sarà unicamente orale. Lo studente si presenterà il giorno prestabilito nell’istituto per sostenere la prova orale di fronte ad una commissione interna.

Tutto questo resta valido a meno che le condizioni epidemiologiche non vengano modificate o non vi siano determinate deroghe per qualche particolare caso. La commissione sarà interna, composta da 6 membri, ad esclusione del Presidente che sarà esterno. In questo modo i ragazzi potranno essere valutati da professori che conoscono e con i quali si sentono a proprio agio: in condizioni anomale come quelle odierne, è stata presa questa decisione.

Gli argomenti dell’ Esame di Stato 2020

Relativamente agli argomenti trattati e quindi facenti parte dell’Esame di Stato e che potrebbero di conseguenza essere fra le domande della commissione, i Consigli di classe presenteranno una lista completa entro la fine di questo mese. La didattica online, infatti, ha comunque di fatto rallentato l’erogazione degli insegnamenti e, comunque, non è stata introdotta in modo immediato in tutte le scuole. La commissione d’esame per predisporre i materiali da proporre ai candidati si baserà su tale documento.

Il colloquio comincerà con la discussione di una tesina elaborata dallo studente che avrà come argomento le discipline di indirizzo, trattando l’argomento concordato assegnato dai docenti a ogni studente entro il primo giugno. Dopo ciò al candidato verrà sottoposto un testo breve estratto da un argomento di letteratura italiana fatto durante il quinto anno e poi dell’altro materiale per argomentare ulteriormente. Tutti questi argomenti saranno sempre tra quelli presenti nel documento di riepilogo fornito in queste settimane.

Il colloquio si chiuderà con il racconto delle esperienze fatte nei “Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento” e la domanda su “Cittadinanza e Costituzione”, secondo quanto fatto a scuola.