educazione civica

Educazione civica nelle scuole da settembre 2020

A partire dall’anno accademico 2020-2021 sappiamo tutti che comincerà l’insegnamento dell’Educazione Civica nelle scuole. Si tratta di una grande novità che interesserà tutti i gradi d’istruzione, da quello dell’infanzia a salire. Le linee guida per l’erogazione di questo insegnamento parlano molto chiaro, nero su bianco, per cui i dirigenti scolastici e gli insegnanti che dovranno occuparsene non dovrebbero trovare particolari scogli da affrontare.

L’educazione civica sarà parte dei programmi didattici in tutta Italia, per le diverse tipologie di istituto, pubblici e privati, quindi interesserà anche le scuole online. La materia avrà un voto proprio e vi saranno dedicate almeno 33 ore nel corso dell’anno, quantomeno nella scuola pubblica. Il programma potrà essere sostenuto anche in meno ore in altre tipologie di scuola. L’importante è che tutto quanto necessario venga appreso e sia verificabile in sede d’esame finale, a cui parte del colloquio orale (nel caso del Diploma) sarà dedicato.

Quali sono gli argomenti specifici dell’Educazione civica?

L’insegnamento dell’Educazione civica ruota attorno a 3 macro argomenti, ovvero: lo studio della Costituzione, lo sviluppo sostenibile, la cittadinanza digitale. Nel primo gli studenti approfondiranno, com’è intuibile, la Carta Costituzionale, nonché le più importanti (e rinomate) leggi nazionali e di respiro internazionale. L’obiettivo di questo argomento sarà quello di far conoscere ai ragazzi quali sono i loro diritti ed i loro doveri come cittadini, in modo tale che possano esserlo quanto più responsabilmente possibile.

Per quanto concerne l’approfondimento sullo sviluppo sostenibile, gli studenti saranno formati relativamente alla conoscenza e alla tutela del patrimonio e del territorio, prendendo in considerazione quelli che sono anche gli obiettivi dell’ONU per il futuro. In questa categoria rientreranno altresì l’educazione alla salute, la tutela di quelli che si possono considerare patrimonio comune e, in generale, il concetto di protezione civile.

La sfumatura più moderna dell’educazione civica sarà rappresentata dall’ultima categoria, cioè la cittadinanza digitale. In questa sezione della materia verrà insegnato agli studenti ad utilizzare in modo consapevole e responsabile i nuovi mezzi di comunicazione digitale. Nell’era moderna, infatti, è fondamentale lo sviluppo di un pensiero critico e una sufficiente sensibilizzazione di fronte ai pericoli ed ai rischi che ci sono connessi in particolare all’utilizzo dei social media.

La scuola di settembre 2020

Nonostante l’introduzione di una novità come l’educazione civica, in realtà oggi quando si parla di scuola si fa ancora riferimento a quelle che saranno le misure per la sicurezza in prevenzione del contagio. Nonostante sia del tutto normale, il Ministero ci ha tenuto a sottolineare che si sta guardando oltre, con l’obiettivo di fornire ai ragazzi sempre il massimo per il loro futuro e l’introduzione dell’ Educazione Civica viene fatta proprio in quest’ottica. A settembre non si avrà quindi solo un “ritorno” a scuola, ma una nuova scuola, moderna, sostenibile, inclusiva. In poche parola una scuola migliorata.

In tantissimi per il prossimo anno accademico hanno scelto la scuola online, così da evitare il disagio del distanziamento, delle mascherine, di un eventuale nuovo lockdown con una scuola strutturata per l’insegnamento frontale che si ritrova, impreparata, ad essere erogata via web. Con le scuole online, infatti, tutto sin dal principio è studiato e sviluppato per l’insegnamento da remoto, compresa per il prossimo anno l’Educazione Civica.