Voto di Maturità 2022: cosa cambia nel calcolo dei voti

Gli studenti che sosterranno gli esami di maturità nel 2022, potranno ottenere un voto massimo pari a 100, anche con Lode, e un minimo pari a 60. Il voto d’esame finale viene calcolato effettuando la somma dei voti delle due prove d’esame scritte e del colloquio orale, più i crediti formativi accumulati durante l’ultimo triennio di scuola.

 

Infatti, per i due scritti e l’orale è possibile ottenere un punteggio massimo di 20, e quindi un totale di 60, a cui si sommano i 40 punti ottenibili con i crediti. Ovviamente, gli studenti potranno conoscere il voto finale solo dopo avere sostenuto il colloquio d’esame, tuttavia può essere molto utile conoscere il qual sia il meccanismo per l’assegnazione dei punteggi.

 

Prove scritte e orali: come avviene il calcolo dei voti

 

Come abbiamo detto, le prove d’esame per ottenere il diploma di. Maturità sono tre: due test scritti e un colloquio orale. Tutte le tre prove possono generare da zero a 20 punti, per un totale complessivo massimo, appunto, di 60 punti.

 

I punteggi assegnati per le prove d’esame non sono espressi in decimi, ma in ventesimi: ciò significa che il voto ottenuto è il doppio del relativo punteggio in decimi: ad esempio, 16/20 equivalgono a 8/10.

 

Ai punteggi ottenuti con le prove d’esame si aggiungono i crediti formativi, ottenuti nel corso dell’ultimo triennio di studi. Il punteggio conseguibile con i crediti si estende da un minimo di 22 ad un massimo di 40: questo consente, appunto, di raggiungere il massimo di 100 punti come valutazione d’esame finale.

 

Punti Bonus: cosa sono e a chi spettano

 

I punti Bonus, da 1 fino ad un massimo di 5, vengono assegnati dalla commissione dopo il colloquio orale, al fine di incrementare il punteggio finale di alcuni studenti. Per ottenere il Bonus, è necessario soddisfare due requisiti indispensabili: essere ammessi all’esame con un minimo di 30 punti e ottenere almeno 50 punti tra prove scritte e colloquio. Ovviamente i cinque punti non vengono offerti a tutti gli studenti, anche se rispettano tali condizioni, ma vengono invece assegnati a discrezione dei docenti.

 

Un altro premio che viene rilasciato solo ad alcuni studenti è invece la Lode, assegnata in aggiunta al voto d’esame finale. Per ottenere la lode, ovviamente, è necessario che uno studente si confermi realmente meritevole: deve infatti presentarsi all’esame con almeno 40 punti di credito e ottenere 60 punti con le prove scritte e l’orale.

 

Ciò equivale al voto massimo ottenibile, pari a 100 punti, naturalmente senza Bonus: questo significa che per meritare la Lode è necessario avere conseguito sempre, nel triennio di studi precedente, una media di punteggio piuttosto alta.

 

Ma il voto finale di maturità è importante?

 

Non tutti gli studenti si impegnano per ottenere il voto massimo alla maturità, preparandosi quel tanto che basta per riuscire a superare le prove e terminare il ciclo di studi: di certo questo non significa che non sia importante.

 

Per frequentare un ateneo italiano, in realtà non è determinante, poiché per accedere alle facoltà non esiste un voto minimo. Mentre, al contrario, molte università straniere e internazionali richiedono una valutazione eccellente all’esame di maturità.

 

Per trovare lavoro, è invece bene sapere che il voto di maturità incide sulla graduatoria nei concorsi pubblici, e che non poche aziende valutano i candidati considerando anche questo parametro.

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