Il 2017 ha sancito l’avvio di un progetto che prevede una nuova formula di liceo nel quale sono previsti quattro anni anziché i tradizionali cinque (non a caso si parla di liceo breve). L’obiettivo è quello di ottimizzare i tempi e allineare la preparazione dei ragazzi a quella dei loro compagni europei e per aprirgli un anno prima lo step successivo, sia il mondo del lavoro o l’università. Lo scopo non esplicitamente dichiarato di questa formula è il taglio di finanziamenti alla scuola, che farebbe risparmiare i costi di ben un anno. Per alcuni la formula quadriennale sarebbe altrimenti l’occasione per dedicare un anno a fare esperienze nel sociale, cosa che già avviene in altri Paesi europei.
Ad aderire al liceo quadriennale sono state diverse scuole: sono più di 200 quelle che sono partite lo scorso settembre parte paritarie e parte pubbliche-statali. Ognuna delle scuole aderenti, secondo quanto stabilito, può partecipare al progetto del Ministero dell’Istruzione con una sola classe che farà da test del nuovo sistema.

Per dire con certezza se i risultati del liceo quadriennale saranno come quelli della formula tradizionale quinquennale sarà indispensabile aspettare qualche anno. Le scuole, infatti, sono appena iniziate e comunque potrebbe essere che sia la scuola che gli studenti potrebbero avere qualche tempo per adattarsi a ritmi diversi, sicuramente più rapidi rispetto al solito. La validità di questo tipo di organizzazione è messa molto in discussione soprattutto da FLC e CGIL. È un dato di fatto, infatti, che mantenendo la stessa preparazione e accorpandolo in soli 4 anni, sarà indispensabile ogni anno anticipare un quarto di programma dell’anno successivo.
Anche se è sicuramente troppo presto per valutare la nuova soluzione, comunque qualche riflessione è possibile farla anche perché di fatto ci sono già studenti che fanno più anni in uno al liceo. I ragazzi che ogni anno scelgono di iscriversi alla scuola online, infatti, prendono il diploma in quattro anni, preparandosi sui medesimi programmi e ottenendo anche a pieni voti il loro diploma in meno tempo. In qualche modo, quindi, è possibile che questo avvenga senza problemi.

È chiaro, tuttavia, che nelle scuole online l’insegnamento è più personale e mirato e i ritmi della didattica si adattano a quelli dello studente e quindi ottimizzare i tempi è più semplice. In una scuola normale bisogna rallentare per chi fa più fatica, trovare tempo per interrogare tutti gli studenti e ci sono sempre dinamiche che fanno perdere più tempo.
Il liceo breve intende dare la stessa qualità in meno tempo e per farlo aggiunge ore scolastiche agli altri anni accademici. Nei primi tre anni i ragazzi fanno tutta la settimana l’orario scolastico prolungato. Alcune scuole fanno 5 giorni di scuola terminando alle 16 in alcuni giorni e alle 17 in altri; altre hanno mantenuto il sabato mattina riducendo un po’ questi orari. Fra mattina e pomeriggio c’è un’ora di pausa in cui i ragazzi sono invitati a prendere aria e a staccare. L’ultimo anno, in cui gli studenti devono prepararsi per gli esami di maturità si prevede più tempo libero, almeno due pomeriggi, cosicché vi sia il tempo per fare tutto.
